BREVE DESCRIZIONE DELLA MODALITÀ LAVORATIVA
Da anni mi occupo di mediazione, negoziazione integrativa e facilitazione dei processi partecipati, ovvero metodologie per costruire, direttamente nel vivo di un vero processo decisionale, la gestione dialogica delle divergenze e la soluzione creativa e congiunta dei problemi.
I tratti distintivi del mio lavoro sono la totale riservatezza, la neutralità e l’approccio integrativo. Lo scopo è facilitare la comunicazione, creare ponti tra le parti, attivare le risorse delle persone coinvolte, così che contribuiscano in modo positivo al risultato; comprendere, in una visione sinottica, gli interessi, i bisogni, le paure, preoccupazioni, timori e le aspettative di tutte le parti coinvolte.
Mi avvalgo di innovativi strumenti, da me creati, quali i patti preconflittuali e le mappe dei princìpi.
I patti preconflittuali sono clausole che le parti possono inserire in un accordo, in un contratto, o in qualsiasi altro documento che debba regolare i loro rapporti futuri, stabilendo, sin dall’inizio delle relazioni che intercorreranno, intese, vincoli e determinati impegni. Rispondono alla domanda su come prevenire i conflitti.
Le mappe dei princìpi sono documenti in cui le parti, per favorire sin dall’inizio un processo partecipato, individuano e fissano concordemente regole e linee comportamentali relative alla gestione costruttiva di eventuali contrasti, dissensi o conflitti che potrebbero sorgere durante le loro relazioni. Sono veri e propri abiti su misura co-costruiti dalle persone sulle loro esigenze specifiche, che costituiscono espressione della loro autodeterminazione al fine di costruire un ring del conflitto con regole certe e prestabilite a cui tutte le persone decidono di aderire. Rispondono alla domanda su come si vuole litigare.



